In breve: la pompa di calore conviene nelle case ben isolate, con impianto a pavimento o radiatori adatti a basse temperature, e soprattutto se c'è un impianto fotovoltaico. Nelle case poco isolate con radiatori piccoli può essere più sensata una soluzione ibrida o la sostituzione della caldaia.
Come funziona
La pompa di calore preleva calore dall'aria esterna e lo porta in casa usando l'elettricità. Per ogni kWh elettrico consumato restituisce in genere 3 o più kWh di calore, tanto meglio quanto più bassa è la temperatura dell'acqua richiesta dall'impianto.
Quando conviene la pompa di calore
- Casa con buon isolamento o appena riqualificata.
- Riscaldamento a pavimento o radiatori grandi.
- Impianto fotovoltaico presente o in progetto.
- Voglia di eliminare il gas anche per l'acqua calda.
Quando valutare caldaia o sistema ibrido
- Case poco isolate con radiatori piccoli che richiedono acqua molto calda.
- Spazio limitato per l'unità esterna.
- Budget ridotto nell'immediato: l'ibrido affianca la pompa di calore alla caldaia esistente.
Con il fotovoltaico
La pompa di calore consuma elettricità e il fotovoltaico la produce: insieme riducono sia la bolletta del gas sia quella elettrica. In inverno la produzione è più bassa, quindi l'impianto va dimensionato sui consumi di tutto l'anno; il nostro calcolatore tiene conto della pompa di calore.
Detrazioni 2026
Per le spese 2026 le detrazioni sugli interventi di risparmio energetico e ristrutturazione sono del 50% sull'abitazione principale e del 36% sulle altre abitazioni. In alcuni casi è possibile il Conto Termico del GSE: lo verifichiamo durante il sopralluogo.
