In breve: per ricaricare l'auto a casa serve una wallbox con linea elettrica dedicata e protezioni proprie. Con la gestione dei carichi spesso non è necessario aumentare la potenza del contatore; con il fotovoltaico la ricarica può usare l'energia prodotta sul tetto.
Cosa serve
- Una wallbox monofase o trifase, a seconda del contatore e dell'auto.
- Una linea dedicata dal quadro con protezioni adeguate.
- Un sistema di gestione dei carichi che riduce la ricarica quando in casa usi altri elettrodomestici.
- La dichiarazione di conformità a fine lavori.
In condominio
Nel box di proprietà si può installare la wallbox collegandola al proprio contatore, informando l'amministratore. Per soluzioni condivise serve un accordo condominiale.
Con il fotovoltaico
Una wallbox compatibile con l'inverter può caricare l'auto con l'energia in eccesso invece di prelevarla dalla rete; con la batteria si sposta parte della ricarica alla sera. Se progetti un nuovo impianto, conviene dimensionarlo considerando i chilometri dell'auto.
